Il tool che capisce dove sbaglia l'agente
Come sto risolvendo i miei problemi quotidiani con l'intelligenza artificiale? Ho creato un tool che mi aiuta a gestire gli automatismi. Quando ho un problema di comunicazione con un agente, il tool capisce dove l'agente sta sbagliando, dove non riesce a risolvere il problema, dov'è l'inghippo. Così ho costruito un sistema che si automigliora. Si chiama Noesis: ha richiesto tanto tempo, ma oggi me ne fa risparmiare un sacco.
Tariffe flat: tanti token, tanti modelli
Oggi abbiamo Gemini, ChatGPT, Claude, Grok e tutti gli altri modelli. Ce ne sono così tanti che sono dappertutto. La cosa buona è che siamo nel mondo delle tariffe flat, ottime per consumare tanti token. Ma per consumarli bene servono tanti modelli: se usi solo Gemini e non usi gli altri, stai letteralmente sprecando il tuo potenziale di utilizzo. Per questo ho creato un sistema che mi permette di usare tutti gli agenti contemporaneamente.
Il collo di bottiglia siamo noi
Il collo di bottiglia non è l'IA. Sei tu, sono io, che non riusciamo a comunicare bene non solo con una singola IA, ma con tutte quelle disponibili. Avremo sempre più potenza di calcolo e sempre più computer: il modo per usarli meglio è la cibernetica. Se connettiamo tutte queste IA possiamo creare un flusso di lavoro veramente potente. Io ho collegato Grok con ChatGPT, Grokbot, Cursor, i plugin esterni e Muse. Con l'assistente vocale di ChatGPT posso farmi creare video, Short, controllare le prenotazioni del mio Airbnb, mandare messaggi. Si è aperta un'infinità di scenari.
Il conto: 50-70 euro al mese
Basta un piccolo tassello di comunicazione per metterli insieme e usare la potenza di calcolo che questi grandi colossi ci stanno praticamente regalando. L'abbonamento base di Gemini con il terabyte, ChatGPT a 10-20 al mese, Muse che costa 5, Grok che costicchia 25: con 50-70 euro al mese hai un sacco di modelli per creare contenuti e smistare materiale. Ma solo se sei in grado di comunicare con le IA e usarle bene.
Linear + ChatGPT: la roadmap la sera prima
Creo costantemente progetti con Linear collegato al mio ChatGPT tramite il plugin. Linear è una specie di Slack che mette insieme le varie sessioni di coding. Così non vado più per tentativi ciechi del tipo «domani cosa faccio?». La sera imposto la roadmap su Linear, e il giorno dopo dico a ChatGPT: abbiamo la roadmap, oggi dobbiamo solo eseguire. Nella roadmap ci sono tutti i collegamenti e i plugin, come il computer use di ChatGPT web, che lavora direttamente nel tuo computer. E se non basta, gli dici di usare Codex e le tue CLI.
Metricool, YouTube e il sistema che impara
Ho collegato Metricool al mio YouTube e a ChatGPT, e gli ho chiesto come stanno andando gli Short. La risposta: vai bene, ma devi essere più diretto con il tuo pubblico, intorno ai 50 anni di età, e meno astratto. Poi mi ha già dato i prompt per i prossimi Short con questa correzione dentro. I prossimi Short saranno migliori due volte: comunicherò meglio io, e anche la generazione dei video sarà specifica per quel target. È il sistema di autoapprendimento. Ogni giorno, se metto plugin e collegamenti e risolvo bug, il sistema diventa più autonomo, e un sistema autonomo chiede meno attenzione perché inizia a migliorarsi da solo.
Video: Il collo di bottiglia non è l'IA, sei tu: collego tutti i modelli e il sistema impara da solo · English: English version · Ieri: Gli agenti AI oggi sono l'HTC Magic · Community: Body Mind Systems su Skool.